MA QUAL E' IL VERO MASSAGGIO AYURVEDICO

 

Diventa un professionista di grafica in pochi minutiSpesso mi capita, durante diversi corsi di massaggio, conferenze, laboratori, incontri, etc di discutere con miei allievi e colleghi di “massaggio ayurvedico”; la domanda comune è: “MA QUAL E’ IL VERO MASSAGGIO AYURVEDICO”?
Li si aprono diversi e variegati dibattiti: chi è stato in India e magari ha frequentato un corso di ayurveda (spesso per turisti) ovviamente afferma che quello studiato da lui è l’originale in quanto studiato direttamente in “Terra d’origine”. La convinzione poi si rafforza in particolar modo se l’insegnante era indiano magari con tanto di vestito tradizionale indiano, barba lunga, stile guru etc.
Un po’ di chiarezza!!
In India vi garantisco che il massaggio varia da una clinica all’altra, a volte anche a distanza di minuti, immaginate da una regione all’altra e dal nord al sud; comprendendo questo immaginate in Europa…Si effettua a terra o sul lettino tradizionale indiano in legno, ottimo per effettuare i “dhara” (varie terapie ove previste colate di olio). Si lavora con i piedi, mani, braccia, gomiti; si inizia dalla schiena, dai piedi, dall’addome, dalla testa…..con l’esperienza ogni clinica, insegnante, medico, operatore personalizza una tecnica, una sequenza, una terapia.

nella maggior parte dei casi non si insegnano o praticano diversi massaggi con diversi oli, non esistono massaggi per vata/pitha/kapha.
Detto ciò capite bene che non è assolutamente possibile affermare QUAL’E’ IL VERO MASSAGGIO AYURVEDICO in quanto varia in base all’esperienza e la sensibilità di un insegnante/operatore.
Uno degli aspetti più importanti della “terapia ayurvedica” è il Panchakarma (5 tecniche di purificazione interne). Il massaggio, nella tradizione, viene utilizzato come preparazione al Panchakarma, affinchè le tossine possano “divenire più liquide” e facilmente eliminate tramite il Panchakarma.

Risulta, a mio avviso, fondamentale studiare comprendendo che l’Ayurveda ha una seria tradizione, che si fonda su testi molto antichi e studi da parte di diversi insegnanti.
Un bravo operatore dovrebbe essere in grado di comprendere quale trattamento effettuare e come svolgerlo anche in base alle condizioni psicofisiche del ricevente. Il massaggio, qualsiasi, non può ridursi ad una mera sequenza che, ovviamente, viene fornita per ragioni didattiche. Con il tempo, l’esperienza e lo studio, bisognerebbe “dimenticare tutto ciò che si è studiato” nel senso non seguire più una sequenza perché ogni corpo è diverso e “parla” in continuazione….sta all’operatore saper ascoltare e lavorare di conseguenza!!!
Quindi quando qualcuno vi dice: “ QUESTO E’ IL VERO MASSAGGIO AYURVEDICO” oppure “SONO STATO IN INDIA E HO VISTO MASSAGGIARE UN GURU CON LA BARBA LUNGA IN QUESTO MODO” oppure “L’INSEGNANTE E’ INDIANO QUINDI QUESTO E’ IL VERO MASSAGGIO AYURVEDICO”, potete già comprendere che tutto ciò non rientra nei dettami dell’ayurveda che nel suo profondo racchiude un magnifico significato “LA CONOSCENZA DELLA VITA”. Quando saremo consapevoli di aver compreso la vita? Mai, figuratevi un massaggio!!
Non esiste un massaggio originale o taroccato, migliore o peggiore, esiste l’anima dell’operatore, l’energia, la passione, la capacità di ascolto, lo studio continuo, l’idea di essere sempre all’inizio della “conoscenza”, l’amore e la consapevolezza che toccando un corpo stai entrando all’interno di un’anima che ha bisogno di un “tocco consapevole” e non di una sequenza.
Concludo questo articolo affermando che, nella mia esperienza quotidiana da operatore e formatore, ho compreso che il MASSAGGIO E’ UNO (non parlo solo dell'ayurveda ma in generale) a prescindere dalle tecniche, l’unico MASSAGGIO E’ IL CONTATTO. I vari nomi e denominazioni arrivano perché, a seconda della regione geografica d’origine, ogni tecnica si è differenziata per una particolare caratteristica, ma null’altro.
Mai nessun titolo, diploma/certificato/attestato potrà titolarvi di essere i pionieri della CONOSCENZA ASSOLUTA a meno che non siate arrivati all’illuminazione più profonda e in tal caso vi chiedo di trasmetterci le giuste CHIAVI affinchè anche noi “comuni mortali” potremmo vivere con molta più conoscenza e meno ignoranza.

Se hai consigli da suggerirmi, ti chiedo umilmente di scrivermi a Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.

Angelo Catanzaro

ghost

Questo sito utilizza i cookie per semplificare e personalizzare l'esperienza di navigazione e in alcuni casi sono essenziali per il suo corretto funzionamento. L'accesso a questo sito implica il consenso all'utilizzo dei cookie.
Per maggiori informazioni clicca qui.